giovedì 3 gennaio 2019

Un piccolo record per l'NMR del protone

QUI è riportata una notizia interessante, soprattutto per il cultori della spettroscopia di risonanza magnetica nucleare (NMR): un gruppo di ricerca tedesco, ad Heidelberg, ha registrato il valore di chemical shift più "estremo" finora raggiunto per un protone.


Considerando un complesso planare quadrato di ferro (un idruro stabilizzato da un legante PNP), il valore calcolato e poi confermato (con le opportune correzioni) per lo shift del protone legato a Fe è dell'ordine dei 3500 ppm (a 25°C).

Come evidenziato dagli estensori del testo, il dato calcolato ed osservato può essere interessante come punto di partenza per caratterizzare, in futuro, composti chiave quali intermedi in processi catalitici omogenei.

Nessun commento:

Posta un commento