martedì 26 aprile 2016

Alcoli, aldeidi, acidi carbossilici, esteri.

In queste ultime settimane di scuola, continuo felicemente la mia breve rassegna di molecole organiche durante le lezioni di Chimica per gli aspiranti operatori del benessere - che mi riprendono a tradimento mentre disegno schemi alla lavagna (... grazie, cmq!).


Dopo aver passato in rassegna idrocarburi e derivati, ho dedicato un po' di tempo agli alcoli, composti organici che contengono un gruppo -OH (ossidrile) legato a un atomo di carbonio. La desinenza caratteristica del loro nome è -olo


Il metanolo è l'alcol più semplice, ma nella descrizione in classe ho dato più spazio all'etanolo, l'alcol delle bevande, del sabato sera e dei morti sulle strade; ma anche di una cultura plurimillenaria, testimoniata dai dipinti e dai reperti che risalgono almeno all'Antico Egitto e ai popoli della Mesopotamia. 


Sono importanti anche i composti che contengono due o più ossidrili, come i glicol e la glicerina, usati in cosmetica come agenti umettanti.

Da un alcol, per ossidazione, derivano le aldeidi, molecole che si caratterizzano per la presenza del gruppo funzionale -CHO e per l'odore gradevole (benzaldeide, cinammale, vanillina, etc.) e per questo sfruttate in profumeria.


Per ossidazione spinta di alcoli e aldeidi si ricavano invece gli acidi carbossilici, composti sgradevoli al naso che presentano nella loro molecola il gruppo funzionale -COOH


Gli acidi carbossilici reagiscono con le basi per formare sali. Il nome dell'acido (-ico) muta in (-ato) nel sale. Così dall'acido acetico deriva l'anione acetato; dall'acido lattico deriva il lattato; dall'acido citrico deriva l'anione citrato; dall'acido benzoico deriva il benzoato; etc. I sali di sodio o di potassio di acidi grassi a catena lunga (acido palmitico, acido stearico) costituiscono i saponi.



Acidi carbossilici e alcoli condensano per formare gli esteri, composti corresponsabili degli aromi di molti frutti maturi. 

ACIDO + ALCOL = ESTERE + ACQUA