martedì 25 gennaio 2022

Fracastoro


Girolamo Fracastoro, il cui nome latinizzato è Hieronymus Fracastorius, nacque nel 1478 circa a Verona (allora nel territorio della Serenissima Repubblica di Venezia e ora in Italia) e morì l'8 agosto 1553 a Caffi (ora Affi, vicino a Verona).

Fu medico, poeta, astronomo e geologo italiano, passato alla storia per una teoria scientifica della malattia, causata da germi, più di 300 anni prima della sua formulazione empirica dovuta a Louis Pasteur e a Robert Koch.

All'Università di Padova, Fracastoro fu collega dell'astronomo Copernico. Ambedue furono protagonisti della Rivoluzione Scientifica, l'uno in medicina e l'altro in astronomia, anche se la prima è sempre tralasciata nei programmi scolastici a discapito della seconda. Come medico, Fracastoro mantenne uno studio privato a Verona. 

È noto soprattutto per "Syphilis sive morbus Gallicus” (composto nel 1521 e pubblicato nel 1530; “Sifilide o il morbo gallico” è il titolo tradotto, con dedica a Pietro Bembo), un'opera in rima che racconta la malattia, nella quale essa appare come la punizione comminata da Apollo a Sifilo - personaggio che le diede il nome. 

Fece poi un intenso studio delle malattie epidemiche e, mentre era al servizio di papa Paolo III al Concilio di Trento (1545-63), fornì la giustificazione medica per la rimozione del concilio e il trasferimento a Bologna, sottolineando il pericolo di una pestilenza nella città di Trento (dovuta al diffondersi del tifo petecchiale).

Fracastoro ha delineato il suo concetto di malattie epidemiche in "De contagione et contagiosis morbis" (1546; "Sul contagio e sulle malattie contagiose"), affermando che ciascuno è causato da un diverso tipo di corpo minuto che si moltiplica rapidamente e che questi corpi, detti seminaria, vengono trasferiti dall'infettore all'infettabile in tre modi: 

  • per contatto diretto; 
  • da veicoli come indumenti e biancheria sporchi;
  • attraverso l'aria. 
Sebbene i microrganismi fossero stati menzionati come possibile causa di malattie dallo studioso romano Marco Varrone nel I secolo a.C., quella di Fracastoro è stata la prima affermazione scientifica della vera natura del contagio, dell'infezione, dei germi della malattia e delle modalità di trasmissione della malattia. 

La teoria di Fracastoro fu ampiamente elogiata durante il suo tempo, ma la sua influenza venne meno, cadde in discredito generale e fu sostituita da altre idee (compendiate magistralmente da Alessandro Manzoni nelle disquisizioni di Don Ferrante a proposito della peste, per mezzo delle quali nega l'esistenza del contagio) fino a quando, dopo un lungo cammino di osservazioni e di contributi scientifici, una versione sperimentale fu successivamente elaborata dal medico tedesco Robert Koch e dal chimico francese Louis Pasteur.

Fonti: 

- Enciclopedia Britannica, voce Fracastoro;

https://www.vaccinarsi.org/scienza-conoscenza/combattere-le-pandemie/storia-delle-epidemie/1854-1886-le-grandi-scoperte-di-pasteur

https://sibbm.zanichelli.it/italiano/2020/08/23/contagio-tra-magia-filosofia-e-scienza/

Nessun commento:

Posta un commento