domenica 19 agosto 2018

FORA PAR LA VALSUGANA (PARTE PRIMA)

Riallacciandomi alla narrazione del post precedente, vi racconto che ho trascorso un paio di giorni a Tezze e dintorni, in Valsugana - gentilmente ospitato dal dottor Filippo Stefani.

In questo post e nei prossimi pubblicherò alcune fotografie scattate tra Veneto e Trentino.


Intanto vi racconto di Filippo, giovane chimico con il quale avevo trascorso magnifiche settimane in laboratorio ai tempi della laurea triennale.

Conseguito il titolo, lui ha proseguito gli studi all'Università statale di Milano, dove si è laureato in Chimica Industriale e ha superato l'esame di stato abilitante alla professione di Chimico. Ora lavora in una ditta poco distante dal paese dove sono stato suo ospite nel weekend.

Da Selva, salendo per una strada riservata ai residenti, siamo arrivati all'altopiano di Marcesina: abbiamo lasciato l'automobile al rifugio Barricata (dove abbiamo anche pranzato) per camminare nel bosco e percorrere un anello, battuto dai turisti e dai cercatori di funghi. Ecco il sottobosco.


Usciti dall'abetaia, ecco ampi pascoli...


... e mucche intente a consumare il loro pasto nella tranquillità.


Le foto precedenti non rendono conto della vastità dell'altopiano.


Qualche strada sterrata taglia gli ampi prati per collegare tra loro le malghe e le strutture ricettive.


Pian piano, le nuvole si addensano e sembrano accarezzare i prati, come un fiocco di cotone sulla pelle delicata.


L'unico suono che interrompe il magico silenzio è lo scampanio delle mucche lontane, contrappuntato da qualche raro muggito.


Ad un certo punto, non capisco se mi trovo ancora in Italia o se sia finito nel Montana...


... oppure in Texas, specie di fronte a questi cavalli riuniti in branco.


Ecco la tenerezza di un puledro che cerca la mamma: dietro, un paesaggio vasto e selvaggiamente mozzafiato.


Filippo ed io ne approfittiamo per scattare una foto insieme, memori dei vecchi tempi.


Scendendo dall'altopiano verso Enego, ne approfitto per ammirare il Feltrino da un punto di vista per me completamente nuovo.


Il prosieguo del viaggio ve lo racconto nel prossimo post. Stay tuned!


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